
Composizioni urbane ocra (omaggio a Gabriele Basilico)
Naviglio Martesana, Milano 15/11/2015 – Nikon D 610 – Nikkor 24-85 – 85 mm – f/8 – ISO 110 – 1/250
Testi e fotografie ©Christian J Floquet
“Questa città è simile a un essere vivente, è un organismo che respira e si dilata sopra di noi, attorno a noi, come un mantello protettivo che ci avvolge e ci confonde nello stesso tempo. […]
Talvolta ho l’impressione che si manifesti in modo più nitido, all’improvviso dinanzi agli occhi, che mi informi del suo ingombro, della sua consistenza, della sua materia e della sua fisicità”.¹
Gabriele Basilico
¹ Gabriele Basilico, Lettera alla mia città.
La Lettera alla mia città è stata pubblicata per la prima volta in Interrupted City/La ciudad interrumpida, Actar, Barcelona 1999 e successivamente in Abitare la metropoli, Contrasto, Roma 2013.
Queste parole di Basilico illustrano alla perfezione quello che provo quando, passeggiando per Milano, scopro nuovi luoghi o vedo da una diversa angolazione posti già noti. Ogni volta è una scoperta, una sensazione diversa, una nuova immagine che compare nel mirino della mia macchina fotografica.
In questa composizione urbana, la ciminiera sulla destra (vestigia della “Soc. Anonima Tintoria Lorenzo Weiss” del 1875) e la costruzione a sinistra (un condominio del 2001) sono due elementi totalmente distinti che creano, agli occhi della mia reflex, un paesaggio metafisico, dechirichiano. Sono le ciminiere de Le Muse inquietanti (1916) e l’ocra è il colore di numerose opere del “Pictor Optimus” Giorgio de Chirico.
Per i curiosi, gli amanti o gli appassionati di fotografia che desiderano approfondire le loro conoscenze, oggi la mia rubrica è dedicata al grande fotografo milanese Gabriele Basilico.
Fotografo: Gabriele Basilico (Milano, 12/08/1944 – 13/02/2013)
http://www.grandi-fotografi.com/gabriele-basilico
http://www.fondazionefotografia.org/artista/gabriele-basilico/
Libro: BASILICOMILANO – Contrasto, Roma 2015 – A cura di Giovanna Calvenzi.