Mostre

Mostre personali

“Coup d’œil 1”

a cura di Elisabetta Longari

21 agosto – 2 settembre 2021 – Torre Carolingia di Costa, Framura (SP).


Catalogo Coup d’œil 1
“Coup d’œil 2”

a cura di Elisabetta Longari
21 ottobre – 10 novembre 2021 – Spazio RT, Milano.

Catalogo Coup d’œil 2

Mostre collettive

31 autori in cerca d’ identità.

“E tu chi sei? ”

Mostra organizzata dal Circolo Fotografico Milanese a cura di Marzia Rizzo in collaborazione con Davide Solfaroli Camillocci.
Dal 25 ottobre al 3 novembre 2025.
Ex Fornace di Milano, Alzaia Naviglio Pavese, 16.

Vernissage 25 ottobre alle 18:00.


Gioco di specchi: una storia familiare

Ci sono storie che si tramandano sottovoce, tra le pagine di preziosi album antichi e le fotografie sbiadite dal tempo, memorie che resistono all’oblio e attendono soltanto uno sguardo nuovo per ritrovare la parola. Questo lavoro nasce proprio dal dialogo silenzioso tra passato e presente: un progetto fotografico che attraversa le generazioni e ricompone volti e destini, intrecciando la mia storia personale con quella familiare.

L’idea iniziale era quella di raccontare, in un libro, le esistenze dei due bisnonni: Pierre-Auguste Floquet, francese, e Carlo Negroni Toruzzi, italiano. Nati in mondi diversi, cresciuti tra codici familiari e sociali distanti, entrambi seguirono carriere simili e vissero – senza incontrarsi mai – nella stessa città: Roma. Le loro storie corrono come binari affiancati, mai destinati a toccarsi, fino al matrimonio dei loro figli, Georges e Laura, i miei nonni, che daranno vita a quella che oggi è una famiglia “internazionale”. Così, l’intreccio delle esistenze diventa non solo racconto privato, ma specchio di un’Europa fatta di incontri, migrazioni e nuove sintesi.

Il progetto – nato dalla collaborazione con il Circolo Fotografico Milanese e la fotografa e curatrice Marzia Rizzo – approfondisce questo tema della fusione e della riscrittura. 

In questo percorso visivo, una decina di ritratti – tratti da fotografie originali da metà Ottocento – diventano il territorio fertile di una riscrittura affettiva. Sono fotografie degli antenati del ramo italiano e francese, uomini e donne le cui vite hanno seguito traiettorie parallele, separati dal caso e uniti da una misteriosa simmetria del destino. Su quegli antichi volti è apposto, grazie alla tecnica del collage, il mio ritratto: gesto poetico e radicale, che fonde la mia fisionomia a quella di chi mi ha preceduto e suggerisce che la memoria non è mai solo eredità, ma anche reinvenzione. I volti degli antenati raccolti nell’album ottocentesco si trasformano in dispositivi di esplorazione: la mia immagine si sovrappone alle loro, restituendo un’identità plurale, stratificata, dove l’io si rifrange nei molti volti dell’albero genealogico.

Arricchisce il percorso un’opera di insieme, creata con la stessa tecnica del collage, ispirata al quadro «Souvenir calligraphique» (1927) di Alberto Savinio – al secolo Andrea de Chirico, cugino di mio nonno Georges. In questo omaggio, la memoria personale si apre al dialogo con la storia dell’arte, evocando una linea diretta che attraversa la famiglia e la cultura europea del Novecento.

A conclusione, trova spazio una «galleria» delle fotografie originali stampate su supporto Leica Sofort (l’antico e il moderno si fondono), che restituiscono fisicità e delicatezza al racconto familiare, invitando chi osserva a sostare, a interrogarsi, a ricostruire la propria narrazione attraverso sguardi, dettagli, posture.

«Gioco di specchi: una storia familiare» è quindi un mosaico, fatto di storie, volti e frammenti, dove ogni tassello racconta non solo ciò che è stato, ma anche ciò che ancora possiamo essere.

Christian Floquet

“Autrement qu’être”

a cura di Giuseppe Ferraina
14-19 maggio 2025 galleria Under Factory – Segrate (MI)


“Scatti di percorsi”

a cura di Barbara Ghisi
3-21 dicembre 2022 – Club la Meridiana – Casinalbo di Formigine (MO)